Di Michela Guadagno
Il Conciato Romano è stato preparato in diretta al ristorante Le Mele Blu, in un appuntamento domenicale per l'Onaf Napoli Centro a Venafro (Is), durante una trasferta "fuori regione" in occasione di una degustazione a base di ricotta di bufala, Provolone del Monaco dop, erborinato di bufala, Castelmagno e Robiola di Roccaverano dop.
Un menù a base di chicchi d’uva e pera con mousse di robiola e ricotta di bufala con erba cipollina e mousse di baccalà con grissini per aperitivo, come antipasto cous cous con verdurine e crema gialla ai peperoni, prima portata risotto con carciofi, zafferano e Castelmagno, e poi tagliere di ricotta di bufala, Robiola di Roccaverano dop, Provolone del Monaco dop, erborinato di Bufala, Castelmagno d’alpeggio dop e Conciato romano, per finire con cassata siciliana. Sul pranzo in abbinamento i vini dell'azienda agricola Contesa, Pecorino Colline pescaresi igt e Cerasuolo d'Abruzzo doc, chiudendo in docezza con Montepulciano d'Abruzzo doc passito.
Con i formaggi in degustazione si è voluto dare una dimostrazione della produzione "a tutto latte", passando dalla pasta filata di latte vaccino del provolone del Monaco al latte di capra a coagulazione acida della robiola di Roccaverano, al latte misto vaccino ovino e caprino del Castelmagno e al latte di bufala della ricotta e dell'erborinato. La presenza dei due formaggi muffati è stata spiegata nella distinzione tra la muffa inoculata nel latte durante la coagulazione e la maturazione dell'erborinato di bufala, a differenza del Castelmagno in cui il Penicillium si sviluppa in superficie durante la stagionatura.
La conclusione è stata affidata alla dimostrazione della caseificazione del Conciato Romano da Liliana Lombardi de Le Campestre di Castel di Sasso (Ce): dal pentolone contenente la cagliata da latte crudo di pecora coagulata con caglio di capretto o agnello a 34-36°C viene effettuata direttamente la rottura della cagliata in piccoli pezzi, dopo circa 1/2 ora il primo sale si pone nelle fascere per sgocciolare il siero e si pratica la prima salatura, passate 12 ore si gira dall'altro lato per la seconda salatura. Si asciuga nel "casale" areato e poi si lava con l'acqua di cottura ricca di amido della pasta fatta in casa. Su teli di lino si aspetta l'asciugatura e infine la stagionatura negli orci di creta con la concia a base di olio, timo selvatico, peperoncino e vino Casavecchia in ambiente anaerobico per almeno 6 mesi; l'attesa produrrà un formaggio dalle caratteristiche organolettiche eccezionali e irripetibili.
Presenti al pranzo Salvatore Varrella e Salvio Cimmino dell'Onaf Napoli Centro, Gabriele Di Blasio Onaf di Campobasso, Rocco Pasetti dell'azienda abruzzese Contesa, e Maristella Colazzilli chef-patron del ristorante Le Mele Blu di Venafro.
venerdì 23 aprile 2010
giovedì 1 aprile 2010
Il Salone della Mozzarella premia le ricette dei Soci Onaf!
Grinzane Cavour, 31 marzo 2010
Alla cortese attenzione dei Soci ONAF
Si invia in allegato l'informativa riguardante la III edizione del concorso "Perle di Gusto", relativo a ricette aventi come ingrediente principale la Mozzarella di Bufala Campana DOP.
LE RICETTE DOVRANNO PERVENIRE ALL'INDIRIZZO info@lestradedellamozzarella.it ENTRO SABATO 17 APRILE, redatte secondo le indicazioni contenute nell'informativa allegata.
Il concorso è riservato ai Soci ONAF in regola con la quota 2010.
Gli autori delle tre ricette che la giuria riterrà le migliori avranno diritto a trascorrere gratuitamente il weekend 29 aprile-1 maggio a Paestum per eseguire le ricette nell'ambito del Salone della Mozzarella di Bufala Campana e dell'Alimentazione Mediterranea!!
Un'ottima opportunità da cogliere al volo!
Un sincero augurio di Buona Pasqua a tutti!
La Segreteria Nazionale ONAF
Alla cortese attenzione dei Soci ONAF
Si invia in allegato l'informativa riguardante la III edizione del concorso "Perle di Gusto", relativo a ricette aventi come ingrediente principale la Mozzarella di Bufala Campana DOP.
LE RICETTE DOVRANNO PERVENIRE ALL'INDIRIZZO info@lestradedellamozzarella.it ENTRO SABATO 17 APRILE, redatte secondo le indicazioni contenute nell'informativa allegata.
Il concorso è riservato ai Soci ONAF in regola con la quota 2010.
Gli autori delle tre ricette che la giuria riterrà le migliori avranno diritto a trascorrere gratuitamente il weekend 29 aprile-1 maggio a Paestum per eseguire le ricette nell'ambito del Salone della Mozzarella di Bufala Campana e dell'Alimentazione Mediterranea!!
Un'ottima opportunità da cogliere al volo!
Un sincero augurio di Buona Pasqua a tutti!
La Segreteria Nazionale ONAF
domenica 28 marzo 2010
18 Aprile, Un Viaggio nel formaggio al "Le Mele Blù" di Venafro con l'Onaf Napoli
Le Mele Blù
ospita
Onaf delegazione di napoli Az.Ag. Contesa
UN VIAGGIO NEL FORMAGGIO
I maestri assaggiatori della delegazione onaf di napoli, ci porteranno alla scoperta di sei formaggi diversi, per latte e tecnologia di produzione…..
…..la chef-patron Maristella Colazzilli ci accompagnerà al tagliere con la fantasia e la squisitezza della sua cucina…..
Menù
Aperitivo
Chicchi d’uva e pera con mousse di robiola e ricotta di bufala con erba cipollina
Mousse di baccalà con grissini
Antipasto
Cous cous con verdurine e crema gialla ai peperoni
Primo
Risotto con carciofi, zafferano e castelmagno
Tagliere
Ricotta di bufala - Robiola di Roccaverano d.o.p (capra) - Provolone del Monaco d.o.p (Vaccino) - Erborinato di Bufala (bufala) - Castelmagno d’alpeggio d.o.p (misto) - Conciato romano (pecora)
Dolce
Cassata siciliana
Il menù sara accompagnato dai vini dell’azienda Contesa di Rocco Pasetti.
Durante l’evento i maestri assaggiatori dell’ onaf daranno una dimostrazione di caseificazione ovvero come puoi produrre il formaggio in casa…..
Il costo dell’ evento è di 35,00 € - 30.00€ per i soci onaf
Per info e prenotazioni : 0865 904337 (Le Mele Blu)
ospita
Onaf delegazione di napoli Az.Ag. Contesa
UN VIAGGIO NEL FORMAGGIO
I maestri assaggiatori della delegazione onaf di napoli, ci porteranno alla scoperta di sei formaggi diversi, per latte e tecnologia di produzione…..
…..la chef-patron Maristella Colazzilli ci accompagnerà al tagliere con la fantasia e la squisitezza della sua cucina…..
Menù
Aperitivo
Chicchi d’uva e pera con mousse di robiola e ricotta di bufala con erba cipollina
Mousse di baccalà con grissini
Antipasto
Cous cous con verdurine e crema gialla ai peperoni
Primo
Risotto con carciofi, zafferano e castelmagno
Tagliere
Ricotta di bufala - Robiola di Roccaverano d.o.p (capra) - Provolone del Monaco d.o.p (Vaccino) - Erborinato di Bufala (bufala) - Castelmagno d’alpeggio d.o.p (misto) - Conciato romano (pecora)
Dolce
Cassata siciliana
Il menù sara accompagnato dai vini dell’azienda Contesa di Rocco Pasetti.
Durante l’evento i maestri assaggiatori dell’ onaf daranno una dimostrazione di caseificazione ovvero come puoi produrre il formaggio in casa…..
Il costo dell’ evento è di 35,00 € - 30.00€ per i soci onaf
Per info e prenotazioni : 0865 904337 (Le Mele Blu)
venerdì 12 marzo 2010
E’ in partenza il Corso di 2° Livello Maestri Assaggiatori Onaf a Paestum
E’ IN PARTENZA IL CORSO DI 2° LIVELLO MAESTRI ASSAGGIATORI ONAF
Il corso si terrà a PAESTUM (SA) c/o Hotel Cerere
PROGRAMMA DEL CORSO
Giovedì 25 marzo 2010, ore 16-20
1° Lezione Tecnica d’assaggio 3
2° Lezione Tecnica d’assaggio 4
Giovedì 01 Aprile 2010, ore 16-20
3° Lezione Influenze fisiche e chimiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
4° Lezione Influenze microbiologiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
Martedì 6 Aprile 2010, ore 16-20
5° Lezione. Influenze tecnologiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
6° Lezione. Nutrizione e Dietetica
Giovedì 15 Aprile 2010, ore 16-20
7° Lezione. Produzioni casearie italiane
8° Lezione. Produzioni casearie europee
Martedì 27 Aprile 2010, ore 16-20
9° Lezione. Cultura e Normativa
10° Lezione. Uso e abbinamento 2
Giovedì 6 Maggio 2010, ore 16-20
Esame
Per informazioni riguardanti orari, strutture per pernottamento, disponibilità di posti od altro, si prega di contattare il direttore del corso Dott.ssa Maria Sarnataro, tel. 338/9296146
Il corso si terrà a PAESTUM (SA) c/o Hotel Cerere
PROGRAMMA DEL CORSO
Giovedì 25 marzo 2010, ore 16-20
1° Lezione Tecnica d’assaggio 3
2° Lezione Tecnica d’assaggio 4
Giovedì 01 Aprile 2010, ore 16-20
3° Lezione Influenze fisiche e chimiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
4° Lezione Influenze microbiologiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
Martedì 6 Aprile 2010, ore 16-20
5° Lezione. Influenze tecnologiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
6° Lezione. Nutrizione e Dietetica
Giovedì 15 Aprile 2010, ore 16-20
7° Lezione. Produzioni casearie italiane
8° Lezione. Produzioni casearie europee
Martedì 27 Aprile 2010, ore 16-20
9° Lezione. Cultura e Normativa
10° Lezione. Uso e abbinamento 2
Giovedì 6 Maggio 2010, ore 16-20
Esame
Per informazioni riguardanti orari, strutture per pernottamento, disponibilità di posti od altro, si prega di contattare il direttore del corso Dott.ssa Maria Sarnataro, tel. 338/9296146
giovedì 11 febbraio 2010
Il Provolone del Monaco è DOP!

Un altro gioiello dell’agroalimentare campano ha avuto il pieno riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Commissione europea: il Provolone del Monaco.
E’ stato appena pubblicato, infatti, sulla Gazzetta Ufficiale Europea L38 dell’11 febbraio 2010 il Regolamento comunitario n. 121 del 9/02/2010 di registrazione della DOP, ai sensi del Regolamento CE 510/2006.
La DOP Provolone del Monaco va ad aggiungersi alle 194 specialità agroalimentari italiane che hanno avuto finora il riconoscimento DOP o IGP da parte della UE. La Campania, con 18 denominazioni protette, è la prima regione del Mezzogiorno per numero di prodotti tutelati. Il Provolone del Monaco è il terzo formaggio campano tutelato.
L’area geografica di produzione del Provolone del Monaco è ristretta a 13 comuni della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, all’interno dei quali si svolge l’intero ciclo produttivo. Il latte da impiegare per la lavorazione proviene nella quota minima del 20% da bovini di razza Agerolese, iscritti al relativo registro anagrafico, e nella quota restante da bovini di razze diverse (Frisona, Brunalpina, Pezzata Rossa, Jersey, Podolica e Meticci locali) allevate esclusivamente nei comuni della DOP.
La specificità del “Provolone del Monaco DOP” è il risultato di un insieme di fattori tipici dell’area di produzione, in particolare delle caratteristiche organolettiche del latte prodotto da bovini allevati sul territorio, del processo di trasformazione che rispecchia ancora oggi le tradizioni artigiane e del particolare microclima che caratterizza gli ambienti di lavorazione e stagionatura. Attraverso il riconoscimento della DOP è ora possibile il recupero e la valorizzazione dell’intero sistema zootecnico della zona di produzione, fondato in particolare sull’allevamento del bovino Agerolese.
Le caratteristiche distintive del Provolone del Monaco DOP sono:
- una forma di melone leggermente allungato, con un peso minimo di 2,5 kg ed uno massimo di 8;
- una crosta sottile di colore giallognolo, quasi liscia, con leggere insenature in corrispondenza dei legacci di rafia usati per il sostegno a coppia che suddividono il Provolone;
- una stagionatura di almeno sei mesi;
- un sapore dolce e butirroso ed un leggero e piacevole gusto piccante.
La produzione di latte nell’area Agerolese-sorrentina è stimata in 100 mila q.li all’anno, quasi tutta destinata alla produzione del Provolone del Monaco DOP, del Fior di latte e degli altri latticini locali. La qualità del latte della vacca agerolese, razza rustica sintesi di tre differenti patrimoni genetici, è eccezionale, ma essendo la resa della mungitura molto bassa, non la si può allevare soltanto in vista della produzione lattiera. Al contrario, se il poco latte prodotto rispetto ad altre razze è di qualità elevata, impiegarlo per la produzione di un formaggio di nicchia pregiato come il Provolone del Monaco DOP fa sì che la sopravvivenza della razza agerolese diventi un elemento imprescindibile per la sopravvivenza del formaggio stesso. Il “Provolone del Monaco DOP” è un prodotto di particolare pregio, con un prezzo di vendita abbastanza elevato, che può variare a seconda della lunghezza dei tempi di affinatura, ma che per le sue particolari caratteristiche riesce a conferire alle pietanze un sapore fuori del comune.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Gianfranco Nappi. “Quest’ultima DOP fa della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, che oltre al provolone produce olio, limoni e grandi chef, il distretto mondiale del gusto. Un altro riconoscimento, conquistato in stretta sinergia con il Consorzio di tutela, che fa della Campania la bandiera del made in Italy nel mondo”.
Sarà l’ISMECERT di Napoli ad effettuare i controlli per la certificazione del prodotto, così come indicato dal Comitato promotore.
venerdì 29 gennaio 2010
19 Febbraio, Con l’Onaf Napoli al Gaia Lounge per “Pecorino …e Pecorini”
Venerdì 19 febbraio (ore 21,00) appuntamento al Gaia lounge restaurant di Napoli (centro storico) per "Pecorino ...e Pecorini" per cena a tema con gran finale dedicata alla degustazione guidata di quattro formaggi pecorini. Il menu a cura dello Chef Luca Marotta sarà accompagnato dai vini dell'azienda Kettmeir.
Il menu:
- Pane cu u maccu
- Scagliuozzoli con ciccioli e ricotta
- Tortino di melanzane con ricotta, provola e pomodorini
- Fusilli avellinesi con fonduta di lariano speziato,
noci e cinghiale
- Tagliere di formaggi pecorini
(Vastedda del Belice, Pecorino di Laticauda, Fiore Sardo
DOP, Conciato Romano) abbinati a confetture o miele
- Torta ricotta e pera
Nel corso della serata il Maestro Assaggiatore Salvatore Varrella, responsabile della Delegazione ONAF di Napoli, eseguirà una dimostrazione pratica di caseificazione. Costo della serata 35 euro (30,00 per soci onaf e amici tipeatalia). Per informazioni 081294804.
domenica 24 gennaio 2010
Le Bufale Campane scendono in piazza…

Di Ettore Guerrera
COMUNICATO STAMPA LI SI.B. LIBERO SINDACATO BUFALE. CONTRO L’ (IN)DECISIONE DEL MINISTRO ZAIA
Le Bufale Campane, stanche delle notizie false e tendenziose riportate dagli organi di stampa ed amplificate dalla grande massa di blogger e facebooknauti, scendono in campo per tutelare la loro onorabilità DOP. Non ci sentiamo tutelate dalle Associazioni di categoria, dalle associazioni allevatori, dalla Regione Campania, dal Ministero e dai salumieri che spacciano per Mozzarella di Bufala Campana DOP anche il plebeo fiordilatte vaccino. Le nostre preoccupazioni, già dichiarate all’inizio dell’anno sono diventate drammaticamente reali. La richiesta di commissariamento avanzata da Zaia è solo il primo passo verso la soluzione più grave: la richiesta della Mozzarella Padana DOP. Contro questa decisione del Ministro abbiamo stabilito in assemblea di avviare un periodo di agitazione in cui potremmo decidere improvvise interruzioni della mungitura e delle prestazioni sessuali a favore dei tori.
PROCLAMIAMO IMMEDIATAMENTE LO SCIOPERO DELLA MUNGITURA. Da Lo sciopero si articolerà così per ben due settimane a partire da lunedì 25 Gennaio. Da Lunedì a Giovedì solo le zizze anteriori mentre dal venerdì a Domenica solo le zizze posteriori. Sono previsti presidi davanti alle stalle.Tutte le bufale sono e resteranno a carico dell’azienda, per questo si invitano le Bufale che non hanno ferie residue a mettersi a disposizione dell’azienda per fornire la propria attività in asciutta. Chiediamo un incontro urgente con gli organi preposti per avere un quadro preciso della situazione, per sapere quali caratteristiche deve avere realmente la mozzarella di Bufala campana DOP e quali prospettive ci sono per il miglioramento della razione giornaliera e per conoscere quali provvedimenti si intendano adottare per scongiurare la richiesta della mozzarella padana da parte delle bufale leghiste. In attesa delle risposte manterremo ad oltranza lo stato di agitazione. Intanto organizziamo il PRIMO SCIOPERO del LATTE con marcia su Roma al muggito di “Magnateve ‘o Stracchino!”
A pochi giorni dalle dichiarazioni shock del Ministro Zaia con l’annuncio via radio del commissariamento del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP e l’inevitabile rimbalzo sui media (segnaliamo su tutti il lucido e condivisibile intervento (qui) di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania) ecco il comunicato del neonato sindacato bovino del LISIB. Ogni tanto un po’ di sana ironia partenopea (pescata nei meandri di facebook) non guasta…(T.L.)
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