lunedì 6 dicembre 2010

Mozzarella di bufala campana Dop premiata come miglior formaggio a pasta filata

A Saint Vincent consegnato il premio alle «Fattorie del Massico» di Piedimonte di Sessa Aurunca (CE)


SAINT VINCENT – E’ la mozzarella di bufala campana dop delle fattorie del Massico di Piedimonte di Sessa Aurunca (CE) il miglior formaggio a pasta filata di Italia. Il riconoscimento è stato assegnato ieri sera, a Saint Vincent presso il Gran Hotel Billia, durante la cerimonia di premiazione «Grolla d’oro – Formaggi d’autore – il miglior formaggio di Italia 2010».

Il Concorso «Grolla d’oro-Formaggi d’Autore - Il miglior formaggio d’Italia» è organizzato ogni anno da Coopagrival, in collaborazione con Onaf (Organizzazione nazionale Assaggiatori Formaggi) ed è riservato ai formaggi prodotti nel territorio Italiano, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali vigenti. I formaggi ammessi sono stati presentati in più categorie definite in base alle caratteristiche di provenienza del latte (specie), tecnologia produttiva, stagionatura.

I formaggi sono stati degustati in due sedute parziali ed una finale durante la quale solo i formaggi che hanno ottenuto il miglior punteggio sono stati esaminati collegialmente. La giuria internazionale, composta dai Maestri Assaggiatori professionisti ONAF e da membri dell’Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi, ha dunque insignito del premio di miglior formaggio a pasta filata di Italia la mozzarella di bufala campana dop delle fattorie del Massico di Piedimonte di Sessa Aurunca, azienda casearia casertana diretta da Luigi Chianese.

Come strumento valutativo è stata utilizzata la scheda ONAF a punti. I campioni sono stati esaminati nel completo anonimato e i nomi dei produttori sono stati resi noti ai componenti della giuria solo a valutazione conclusa.

domenica 28 novembre 2010

I vincitori del Concorso Miglior Provolone del Monaco 2010


Caseificio Ampa 2 di Pimonte, La Verde Fattoria del Monte Comune di Vico Equense e il Caseificio Perrusio di Meta di Sorrento si sono aggiudicati il riconoscimento per il migliore Provolone del Monaco D.O.P. (nella foto, la Giuria che ha decretato i vincitori) Ha preso dunque il via l’annuale appuntamento con il Gran Galà Tour 2010, lo speciale concorso organizzato per i produttori del formaggio tipico del comprensorio Penisola sorrentina-Monti Lattari. Anche quest’anno il trofeo in bronzo scolpito dall’artista Antonio Gargiulo sarà assegnato al miglior produttore del provolone stagionato tra i 12 e i 16 mesi, mentre altri riconoscimenti andranno ai migliori tra le altre due categorie: stagionato tra i 6 e gli 8 mesi, e stagionato tra gli 8 e i 12 mesi. Il concorso, organizzato con la collaborazione dell’Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi) è riservato esclusivamente ai 15 caseifici iscritti alla dop, il cui territorio comprende tredici comuni. Prima della premiazione, al castello Giusso di Vico Equense, ha avuto luogo il convegno dal tema “Il provolone del monaco dop: una grande risorsa per il nostro territorio” come affermato dal professor Vincenzo Peretti, tra i relatori: “Il mercato internazionale ci acclama e ci aspetta - ha affermato il direttore del Consorzio Tutela Provolone del Monaco Dop – ma non è nostra intenzione esportare perché preferiamo sacrificare la quantità alla qualità. Con il Gran Galà si rinnova innanzitutto una nostra peculiarità, ovvero, l’auto-valutarci per rispetto nei confronti dei consumatori“. Al tavolo con il professor Peretti (anche docente alla Facoltà di Veterinaria di Napoli) erano seduti anche l’Assessore all’agricoltura di Vico Equense, Matteo De Simone assieme a Maria Sarnataro, vice presidente Onaf; Vincenzo Stabile, comandante CFS provincia di Napoli; Prisco Lucio Sorbo, direttore Coldiretti Campania e Giosué De Simone, presidente del Consorzio di Tutela del Provolone del Monaco Dop il quale ha spiegato: ” Il Gran Galà è soprattutto un momento per tracciare un bilancio sul sempre più autorevole ruolo del nostro prodotto“. In platea tra coltivatori, assessori ed altri rappresentanti del mondo produttivo caseario c’era anche Rosario Lopa, in rappresentanza del Ministero alle Politiche Agricole e Forestali che ha affermato: “La realtà della dop provolone del monaco rappresenta la sintesi del ragionamento che vede la valorizzazione della biodiversità perché in un territorio come quello dei monti lattari in provincia di napoli può rappresentare un valore aggiunto per l’economia sociale del territorio“.

La manifestazione prosegue il 2 dicembre al Circolo Nautico di Castellammare per continuare il giorno successivo a Pimonte, dove all’hotel Montuori si discuterà dell’incontro tra il tipico formaggio ed il locale paniere. Altre tappe sono previste a Massa Lubrense il 6 dicembre, Sorrento il 16 e ad Agerola il 17. Qui si discuterà del futuro della zootecnia e sarà assegnato il premio dedicato ad Andrea Buonocore, mentre a Sorrento, in collaborazione con l’Associazione studi storici sorrentini, sarà assegnato il premio Antonio Caccaviello.

Foto di Emilia Milly Lombardi

Fonte: Kappaelle.net

sabato 13 novembre 2010

Venerdi 19 Novembre Onaf Napoli al Convivium Colonna

SERATA DI DEGUSTAZIONE AL CONVIVIUM COLONNA

I FORMAGGI

Pecorino di Moliterno, Roncione, pecorino di pienza fresco pecorino di laticauda
Venerdi 19 novembre ore 20:00 presso il locale convivium in piazza amedeo 16 / A in collaborazione con l’Onaf (organizzazione nazionale assaggiatori di formaggio) ci sarà una serata di degustazione di 4 pecorini di diverse regione italiane. I partecipanti saranno accolti con un aperitivo di benvenuto, nel corso della serata i maestri assaggiatori dell’onaf guideranno i partecipanti all’analisi dei formaggi , seguirà un intervento di Manuel Lombardi produttore del conciato romano che ci racconterà la storia, la tecnica di produzione di questo formaggio dalle antiche origini.
Si concluderà la serata con una sorpresa dello chef
Non mancheranno degli ottimi vini campani
La quota di partecipazione è di € 15,00
OBBLIGO PRENOTAZIONE ENTRO IL 16 NOVEMBRE AL NUMERO 081 4207066 MAIL INFO@CONVIVIUMCOLONNA.IT

mercoledì 29 settembre 2010

L'Onaf Napoli al La Feltrinelli Express presenta il Conciato Romano


Onaf
Organizzazione assaggiatori di formaggi
Delegazione di Napoli

Presenta il conciato romano alla Feltrinelli
Nell ambito dell ampliamento della cultura del formaggio e delle promozione dei formaggi campani, l Onaf in un incontro alla Feltrinelli a Piazza Garibaldi presenterà un formaggio unico nella sua specie dalle origini tutt ora incerte ma che oggi grazie ad una famiglia di Castel di Sasso viene prodotto ancora con le stesse tecniche di lavorazione adoperate secoli fa.

Nel corso del nostro incontro un maestro assaggiatore dell Onaf descriverà la storia, la tecnica di produzione, e guiderà i partecipanti alla degustazione del formaggio

L’incontro è previsto per giovedi 14 ottobre 2010 ore 18:00
La partecipazione è gratuita
Obbligo prenotazione ai numeri telefonici: 081 40 15 78 cell 329 20 40 760
Mail: napolicentro@onaf.it salvatore.varrella@libero.it

venerdì 6 agosto 2010

7/10 Agosto, FiordilatteFIORDIFESTA 2010, alla riscoperta dei territori e delle tradizioni campane


Al via l’edizione numero trenta di fiordilatteFIORDIFESTA, Sagra del Fiordilatte e dei prodotti tipici agerolesi, manifestazione dedicata alle delizie gastronomiche di un territorio che offre prodotti dal sapore unico, frutto di una biodiversità sa salvaguardare. L’Associazione Sant’Antonio Abate, organizzatrice e promotrice anche quest’anno dell’evento, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Agerola, l’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e ad aziende locali, in particolare casearie, ha saputo nel tempo valorizzare tutte le risorse del territorio, creando un evento che oggi occupa un posto di primo piano nello scenario delle manifestazioni gastronomiche campane. Dal 7 al 10 Agosto un ricco menù a base di prodotti tipici sarà proposto ai visitatori. Le degustazioni di piatti a base di fiordilatte, Provolone del Monaco D.O.P., salumi e pane locali, di dolci realizzati con ricotta e pere pennate, oltre che dell’ottimo Vino di Furore prodotto dalle Cantine di Marisa Cuomo e della pasta di Gragnano di rinomati pastifici, saranno accompagnate da momenti di intrattenimento musicale e spettacoli folkloristici, mostre ed escursioni guidate lungo i sentieri che partono dal centro cittadino. A chiudere la manifestazione sarà il concerto live di Fabio Concato, seguito dal tradizionale grande spettacolo pirotecnico. Occasioni di divertimento per tutti i gusti, alla riscoperta dei sapori e dei luoghi di una terra ricca di storia e cultura.

lunedì 26 luglio 2010

LA RICOTTA DI BUFALA CAMPANA E' 'DOP'


(AGI) - Caserta, 23 lug. - Da Bruxelles e' arrivato l'ok dopo varie istanze di un comitato promotore, al 'Dop' per la Ricotta di Bufala Campana. Lo riferisce il Consorzio per la Tutela del Formaggio Mozzarella di Bufala Campana ricordando che "fu un comitato promotore composto da alcuni produttori di Mozzarella di Bufala Campana Dop a dare la spinta, nel 2005, alla nascita della Ricotta di Bufala Campana Dop la cui registrazione nell'elenco dei prodotti agroalimentari a denominazione di origine protetta e' stata ratificata da Bruxelles lo scorso 20 luglio con la pubblicazione del Regolamento numero 634/2010 sulla Gazzetta Ufficiale della Comunita' europea. Dopo diverse peripezie e a distanza di alcuni mesi dalla accettazione della domanda in ambito comunitario presentata lo scorso ottobre 2009, la ricotta di bufala campana e' divenuta realta' anche in assenza di dichiarazioni di opposizione negli ambienti Ue.
Attualmente - spiega il Consorzio - l'ente di certificazione che autorizza alla produzione e al confezionamento della ricotta Dop e' il Csqa Certificazioni srl, che assolve il servizio con un iter procedurale del tutto simile a quello attualmente utilizzato per la Mozzarella di Bufala Campana. La richiesta di tutela per la ricotta, in particolare, era stata promossa da un gruppo di produttori di Mozzarella di Bufala Campana che nel 2005 si erano costituiti (ai sensi dell'allora Reg Cee 2081/92) in un Comitato Promotore supportato anche del personale tecnico del Consorzio Mozzarella di Bufala Campana e da illustri rappresentanti del mondo scientifico". L'attivita' svolta in questi anni, dunque, ha portato al risultato della pubblicazione sulla Gazzetta dell'Unione Europea con la successiva nascita di una nuova eccellenza agro-alimentare per la Campania. In particolare, "il consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana Dop, presieduto da Luigi Chianese, ha gia' avviato l'iter presso il Ministero per richiedere tutto il necessario per estendere la vigilanza anche alla ricotta di Bufala campana Dop, cio' per permettere di avere un unico consorzio di tutela quale riferimento, dal momento che mai come in questo caso sussiste una uniformita' della filiera".
Fonte AGI on line

Accordo con Trenitalia: la mozzarella va in carrozza


”Mozzarella in carrozza” sui treni Alta velocità. Parte da lunedi’ prossimo e fino al 31 luglio, l’iniziativa di Unioncamere Campania in collaborazione con Trenitalia e il consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana dop che prevede menu specifici a base del formaggio fresco di produzione regionale.

Ogni giorno su 38 treni con carrozza ristorante sulle tratte Salerno-Napoli-Milano, su Roma-Venezia e sui treni che dalla capitale raggiungono Parigi, saranno serviti piu’ di 800 piatti di mozzarella di bufala, mentre su 62 treni nazionali dotati di carrozza bar, sono previste degustazioni-apertivo di bocconcini per diecimila clienti di Trenitalia. Grazie all’accordo realizzato da Unioncamere Campania, sarà possibile offrire, nella settimana di svolgimento dell’iniziativa ”Mozzarella in carrozza”, menu a prezzi competitivi e realizzati in collaborazione con il gestore del catering di bordo CWl-Italia e sara’ distribuito materiale informativo a bordo delle carrozze dell’Alta Velocita’.

Per il presidente di Unioncamere Campania Augusto Strianese: ”Si tratta di un efficace veicolo di promozione delle nostre eccellenze agroalimentari. L’intesa con Trenitalia ci permette di raggiungere direttamente a bordo turisti e viaggiatori italiani i quali potranno scoprire un prodotto tipico campano e informarsi sulla qualita’, attraverso le degustazioni durante il viaggio”.

sabato 29 maggio 2010

Il DiVino Formaggio con l'Onaf Napoli, Grand Hotel Oriente 5 e 6 Giugno

IL diVINO FORMAGGIO si terrà i giorni sabato 5 e domenica e 6 giugno, seguendo questo programma:

GRAND HOTEL ORIENTE

via Armando Diaz n.44 Napoli

Sabato 5 giugno

Ore 17: presentazione dell’evento

Ore 18: degustazione guidata di formaggi e salumi campani in abbinamento a vini piemontesi

Ore 19: seminario sulla mozzarella d.o.p.

Le 3 regioni a confronto: Lazio, Campania e Puglia (su prenotazione).

Ore 20: degustazione di formaggi Siciliani abbinati a grappe (a cura di ONAF e AIS).

Ore 21: buffet di chiusura con prodotti tipici campani.

Il buffet sarà allietato dall’esibizione di un gruppo di danze popolari che coinvolgeranno i presenti in tammurriate, pizziche e tarantelle.

Domenica 6 giugno

Ore 18: I prodotti d.o.p. piemontesi. Degustazioni di formaggi Castelmagno, Bra, Raschera e Robiola di Roccaverano (a cura delll’ONAF).

Ore 19: Erborinati a confronto, abbinati a vini passiti; degustazione di salumi campani

Ore 20: Il conciato romano: Storia, tecnica di produzione e degustazione (a cura dell’ONAF).

ore 21: Buffet di chiusura con dolci tipici napoletani e bollicine piemontesi.

Nel corso della serata di domenica sarà organizzata, per i soci ONAF, una gara di conoscenza del gusto di alcuni formaggi Italiani. Il vincitore avrà in premio un provolone del monaco d.o.p. L’evento IL diVINO FORMAGGIO è aperto a tutti.Il prezzo di partecipazione è di € 20 a serata e di € 35 per entrambe. I soci ONAF e AIS in regola con l’iscrizione 2010 pagheranno € 20 per entrambe le serate. Per informazioni e prenotazioni (sempre gradite!), contattare il Segretariodella Delegazione, Salvatore Varrella, al numero di cellulare 329 2040 760 o all’indirizzo di posta elettronica salvatore.varrella@libero.it ; oppure ancora presso La Stanza del Gusto, tel. 081 40 15 78, info@lastanzadelgusto.com

mercoledì 19 maggio 2010

25 Maggio,Cheese&Pizza da Umberto con l'Onaf Napoli


Martedì 25 maggio
presso la pizzeria Umberto di Via Alabardieri a Chiaia si terrà una serata sul tema dei possibili abbinamenti tra pizza e formaggio.
Nel corso della serata saranno preparati dallo Chef Pizzaiolo Gaetano Di Lorenzo 4 diversi tipi di pizza, ideate dal Maestro Assaggiatore Salvatore Varrella con ingredienti tipici di varie regioni italiane ed in cui il formaggio sarà protagonista. La serata continuerà con una verticale di formaggi pecorini accompagnati da salse tipiche.Un dessert a base di formaggio erborinato concluderà la cena. Il tutto sarà abbinato con una selezione di Vini dell’azienda campana Joaquin scelti da Lorella Di Porzio.

Il menù
Le pizze:
L'agerolese: Provolone del monaco, salsiccia di Agerola, pomodorini di Corbara.
La siciliana: Ragusano D.o.p. melenzane, finocchietto selvatico.
La maremmana: Pecorino toscano, Finocchiona sbriciolona.
La muffettata: Gorgonzola, Castelmagno, Strachitund.

I Pecorini:
Pecorino di Laticauda;
Pecorino toscano;
Pecorino di Moliterno;
Pecorino siciliano.

Nel corso della serata un maestro assaggiatore effettuerà una prova pratica per mostrare come si può fare il formaggio in casa.

Costo della serata 25,00 Euro
Obbligo prenotazione ai numeri:.081418555

venerdì 23 aprile 2010

Onaf Napoli e Conciato Romano al Le Mele Blu di Venafro

Di Michela Guadagno
Il Conciato Romano è stato preparato in diretta al ristorante Le Mele Blu, in un appuntamento domenicale per l'Onaf Napoli Centro a Venafro (Is), durante una trasferta "fuori regione" in occasione di una degustazione a base di ricotta di bufala, Provolone del Monaco dop, erborinato di bufala, Castelmagno e Robiola di Roccaverano dop.

Un menù a base di chicchi d’uva e pera con mousse di robiola e ricotta di bufala con erba cipollina e mousse di baccalà con grissini per aperitivo, come antipasto cous cous con verdurine e crema gialla ai peperoni, prima portata risotto con carciofi, zafferano e Castelmagno, e poi tagliere di ricotta di bufala, Robiola di Roccaverano dop, Provolone del Monaco dop, erborinato di Bufala, Castelmagno d’alpeggio dop e Conciato romano, per finire con cassata siciliana. Sul pranzo in abbinamento i vini dell'azienda agricola Contesa, Pecorino Colline pescaresi igt e Cerasuolo d'Abruzzo doc, chiudendo in docezza con Montepulciano d'Abruzzo doc passito.

Con i formaggi in degustazione si è voluto dare una dimostrazione della produzione "a tutto latte", passando dalla pasta filata di latte vaccino del provolone del Monaco al latte di capra a coagulazione acida della robiola di Roccaverano, al latte misto vaccino ovino e caprino del Castelmagno e al latte di bufala della ricotta e dell'erborinato. La presenza dei due formaggi muffati è stata spiegata nella distinzione tra la muffa inoculata nel latte durante la coagulazione e la maturazione dell'erborinato di bufala, a differenza del Castelmagno in cui il Penicillium si sviluppa in superficie durante la stagionatura.

La conclusione è stata affidata alla dimostrazione della caseificazione del Conciato Romano da Liliana Lombardi de Le Campestre di Castel di Sasso (Ce): dal pentolone contenente la cagliata da latte crudo di pecora coagulata con caglio di capretto o agnello a 34-36°C viene effettuata direttamente la rottura della cagliata in piccoli pezzi, dopo circa 1/2 ora il primo sale si pone nelle fascere per sgocciolare il siero e si pratica la prima salatura, passate 12 ore si gira dall'altro lato per la seconda salatura. Si asciuga nel "casale" areato e poi si lava con l'acqua di cottura ricca di amido della pasta fatta in casa. Su teli di lino si aspetta l'asciugatura e infine la stagionatura negli orci di creta con la concia a base di olio, timo selvatico, peperoncino e vino Casavecchia in ambiente anaerobico per almeno 6 mesi; l'attesa produrrà un formaggio dalle caratteristiche organolettiche eccezionali e irripetibili.

Presenti al pranzo Salvatore Varrella e Salvio Cimmino dell'Onaf Napoli Centro, Gabriele Di Blasio Onaf di Campobasso, Rocco Pasetti dell'azienda abruzzese Contesa, e Maristella Colazzilli chef-patron del ristorante Le Mele Blu di Venafro.

giovedì 1 aprile 2010

Il Salone della Mozzarella premia le ricette dei Soci Onaf!

Grinzane Cavour, 31 marzo 2010




Alla cortese attenzione dei Soci ONAF


Si invia in allegato l'informativa riguardante la III edizione del concorso "Perle di Gusto", relativo a ricette aventi come ingrediente principale la Mozzarella di Bufala Campana DOP.

LE RICETTE DOVRANNO PERVENIRE ALL'INDIRIZZO info@lestradedellamozzarella.it ENTRO SABATO 17 APRILE, redatte secondo le indicazioni contenute nell'informativa allegata.

Il concorso è riservato ai Soci ONAF in regola con la quota 2010.

Gli autori delle tre ricette che la giuria riterrà le migliori avranno diritto a trascorrere gratuitamente il weekend 29 aprile-1 maggio a Paestum per eseguire le ricette nell'ambito del Salone della Mozzarella di Bufala Campana e dell'Alimentazione Mediterranea!!



Un'ottima opportunità da cogliere al volo!



Un sincero augurio di Buona Pasqua a tutti!


La Segreteria Nazionale ONAF

domenica 28 marzo 2010

18 Aprile, Un Viaggio nel formaggio al "Le Mele Blù" di Venafro con l'Onaf Napoli

Le Mele Blù

ospita
Onaf delegazione di napoli Az.Ag. Contesa


UN VIAGGIO NEL FORMAGGIO

I maestri assaggiatori della delegazione onaf di napoli, ci porteranno alla scoperta di sei formaggi diversi, per latte e tecnologia di produzione…..
…..la chef-patron Maristella Colazzilli ci accompagnerà al tagliere con la fantasia e la squisitezza della sua cucina…..

Menù

Aperitivo
Chicchi d’uva e pera con mousse di robiola e ricotta di bufala con erba cipollina
Mousse di baccalà con grissini

Antipasto
Cous cous con verdurine e crema gialla ai peperoni

Primo
Risotto con carciofi, zafferano e castelmagno

Tagliere
Ricotta di bufala - Robiola di Roccaverano d.o.p (capra) - Provolone del Monaco d.o.p (Vaccino) - Erborinato di Bufala (bufala) - Castelmagno d’alpeggio d.o.p (misto) - Conciato romano (pecora)

Dolce
Cassata siciliana


Il menù sara accompagnato dai vini dell’azienda Contesa di Rocco Pasetti.
Durante l’evento i maestri assaggiatori dell’ onaf daranno una dimostrazione di caseificazione ovvero come puoi produrre il formaggio in casa…..

Il costo dell’ evento è di 35,00 € - 30.00€ per i soci onaf

Per info e prenotazioni : 0865 904337 (Le Mele Blu)

venerdì 12 marzo 2010

E’ in partenza il Corso di 2° Livello Maestri Assaggiatori Onaf a Paestum

E’ IN PARTENZA IL CORSO DI 2° LIVELLO MAESTRI ASSAGGIATORI ONAF
Il corso si terrà a PAESTUM (SA) c/o Hotel Cerere

PROGRAMMA DEL CORSO
Giovedì 25 marzo 2010, ore 16-20
1° Lezione Tecnica d’assaggio 3
2° Lezione Tecnica d’assaggio 4
Giovedì 01 Aprile 2010, ore 16-20
3° Lezione Influenze fisiche e chimiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
4° Lezione Influenze microbiologiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
Martedì 6 Aprile 2010, ore 16-20
5° Lezione. Influenze tecnologiche sulle caratteristiche sensoriali del formaggio
6° Lezione. Nutrizione e Dietetica
Giovedì 15 Aprile 2010, ore 16-20
7° Lezione. Produzioni casearie italiane
8° Lezione. Produzioni casearie europee
Martedì 27 Aprile 2010, ore 16-20
9° Lezione. Cultura e Normativa
10° Lezione. Uso e abbinamento 2
Giovedì 6 Maggio 2010, ore 16-20
Esame
Per informazioni riguardanti orari, strutture per pernottamento, disponibilità di posti od altro, si prega di contattare il direttore del corso Dott.ssa Maria Sarnataro, tel. 338/9296146

giovedì 11 febbraio 2010

Il Provolone del Monaco è DOP!


Un altro gioiello dell’agroalimentare campano ha avuto il pieno riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta da parte della Commissione europea: il Provolone del Monaco.

E’ stato appena pubblicato, infatti, sulla Gazzetta Ufficiale Europea L38 dell’11 febbraio 2010 il Regolamento comunitario n. 121 del 9/02/2010 di registrazione della DOP, ai sensi del Regolamento CE 510/2006.

La DOP Provolone del Monaco va ad aggiungersi alle 194 specialità agroalimentari italiane che hanno avuto finora il riconoscimento DOP o IGP da parte della UE. La Campania, con 18 denominazioni protette, è la prima regione del Mezzogiorno per numero di prodotti tutelati. Il Provolone del Monaco è il terzo formaggio campano tutelato.

L’area geografica di produzione del Provolone del Monaco è ristretta a 13 comuni della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, all’interno dei quali si svolge l’intero ciclo produttivo. Il latte da impiegare per la lavorazione proviene nella quota minima del 20% da bovini di razza Agerolese, iscritti al relativo registro anagrafico, e nella quota restante da bovini di razze diverse (Frisona, Brunalpina, Pezzata Rossa, Jersey, Podolica e Meticci locali) allevate esclusivamente nei comuni della DOP.

La specificità del “Provolone del Monaco DOP” è il risultato di un insieme di fattori tipici dell’area di produzione, in particolare delle caratteristiche organolettiche del latte prodotto da bovini allevati sul territorio, del processo di trasformazione che rispecchia ancora oggi le tradizioni artigiane e del particolare microclima che caratterizza gli ambienti di lavorazione e stagionatura. Attraverso il riconoscimento della DOP è ora possibile il recupero e la valorizzazione dell’intero sistema zootecnico della zona di produzione, fondato in particolare sull’allevamento del bovino Agerolese.

Le caratteristiche distintive del Provolone del Monaco DOP sono:
- una forma di melone leggermente allungato, con un peso minimo di 2,5 kg ed uno massimo di 8;
- una crosta sottile di colore giallognolo, quasi liscia, con leggere insenature in corrispondenza dei legacci di rafia usati per il sostegno a coppia che suddividono il Provolone;
- una stagionatura di almeno sei mesi;
- un sapore dolce e butirroso ed un leggero e piacevole gusto piccante.

La produzione di latte nell’area Agerolese-sorrentina è stimata in 100 mila q.li all’anno, quasi tutta destinata alla produzione del Provolone del Monaco DOP, del Fior di latte e degli altri latticini locali. La qualità del latte della vacca agerolese, razza rustica sintesi di tre differenti patrimoni genetici, è eccezionale, ma essendo la resa della mungitura molto bassa, non la si può allevare soltanto in vista della produzione lattiera. Al contrario, se il poco latte prodotto rispetto ad altre razze è di qualità elevata, impiegarlo per la produzione di un formaggio di nicchia pregiato come il Provolone del Monaco DOP fa sì che la sopravvivenza della razza agerolese diventi un elemento imprescindibile per la sopravvivenza del formaggio stesso. Il “Provolone del Monaco DOP” è un prodotto di particolare pregio, con un prezzo di vendita abbastanza elevato, che può variare a seconda della lunghezza dei tempi di affinatura, ma che per le sue particolari caratteristiche riesce a conferire alle pietanze un sapore fuori del comune.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Gianfranco Nappi. “Quest’ultima DOP fa della Penisola Sorrentina e dei Monti Lattari, che oltre al provolone produce olio, limoni e grandi chef, il distretto mondiale del gusto. Un altro riconoscimento, conquistato in stretta sinergia con il Consorzio di tutela, che fa della Campania la bandiera del made in Italy nel mondo”.

Sarà l’ISMECERT di Napoli ad effettuare i controlli per la certificazione del prodotto, così come indicato dal Comitato promotore.

venerdì 29 gennaio 2010

19 Febbraio, Con l’Onaf Napoli al Gaia Lounge per “Pecorino …e Pecorini”


Venerdì 19 febbraio (ore 21,00) appuntamento al Gaia lounge restaurant di Napoli (centro storico) per "Pecorino ...e Pecorini" per cena a tema con gran finale dedicata alla degustazione guidata di quattro formaggi pecorini. Il menu a cura dello Chef Luca Marotta sarà accompagnato dai vini dell'azienda Kettmeir.
Il menu:
- Pane cu u maccu
- Scagliuozzoli con ciccioli e ricotta
- Tortino di melanzane con ricotta, provola e pomodorini
- Fusilli avellinesi con fonduta di lariano speziato,
noci e cinghiale
- Tagliere di formaggi pecorini
(Vastedda del Belice, Pecorino di Laticauda, Fiore Sardo
DOP, Conciato Romano) abbinati a confetture o miele
- Torta ricotta e pera

Nel corso della serata il Maestro Assaggiatore Salvatore Varrella, responsabile della Delegazione ONAF di Napoli, eseguirà una dimostrazione pratica di caseificazione. Costo della serata 35 euro (30,00 per soci onaf e amici tipeatalia). Per informazioni 081294804.

domenica 24 gennaio 2010

Le Bufale Campane scendono in piazza…


Di Ettore Guerrera

COMUNICATO STAMPA LI SI.B. LIBERO SINDACATO BUFALE. CONTRO L’ (IN)DECISIONE DEL MINISTRO ZAIA

Le Bufale Campane, stanche delle notizie false e tendenziose riportate dagli organi di stampa ed amplificate dalla grande massa di blogger e facebooknauti, scendono in campo per tutelare la loro onorabilità DOP. Non ci sentiamo tutelate dalle Associazioni di categoria, dalle associazioni allevatori, dalla Regione Campania, dal Ministero e dai salumieri che spacciano per Mozzarella di Bufala Campana DOP anche il plebeo fiordilatte vaccino. Le nostre preoccupazioni, già dichiarate all’inizio dell’anno sono diventate drammaticamente reali. La richiesta di commissariamento avanzata da Zaia è solo il primo passo verso la soluzione più grave: la richiesta della Mozzarella Padana DOP. Contro questa decisione del Ministro abbiamo stabilito in assemblea di avviare un periodo di agitazione in cui potremmo decidere improvvise interruzioni della mungitura e delle prestazioni sessuali a favore dei tori.
PROCLAMIAMO IMMEDIATAMENTE LO SCIOPERO DELLA MUNGITURA. Da Lo sciopero si articolerà così per ben due settimane a partire da lunedì 25 Gennaio. Da Lunedì a Giovedì solo le zizze anteriori mentre dal venerdì a Domenica solo le zizze posteriori. Sono previsti presidi davanti alle stalle.Tutte le bufale sono e resteranno a carico dell’azienda, per questo si invitano le Bufale che non hanno ferie residue a mettersi a disposizione dell’azienda per fornire la propria attività in asciutta. Chiediamo un incontro urgente con gli organi preposti per avere un quadro preciso della situazione, per sapere quali caratteristiche deve avere realmente la mozzarella di Bufala campana DOP e quali prospettive ci sono per il miglioramento della razione giornaliera e per conoscere quali provvedimenti si intendano adottare per scongiurare la richiesta della mozzarella padana da parte delle bufale leghiste. In attesa delle risposte manterremo ad oltranza lo stato di agitazione. Intanto organizziamo il PRIMO SCIOPERO del LATTE con marcia su Roma al muggito di “Magnateve ‘o Stracchino!”

A pochi giorni dalle dichiarazioni shock del Ministro Zaia con l’annuncio via radio del commissariamento del Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana DOP e l’inevitabile rimbalzo sui media (segnaliamo su tutti il lucido e condivisibile intervento (qui) di Gaetano Pascale, presidente Slow Food Campania) ecco il comunicato del neonato sindacato bovino del LISIB. Ogni tanto un po’ di sana ironia partenopea (pescata nei meandri di facebook) non guasta…(T.L.)

sabato 2 gennaio 2010